lunedì 12 febbraio 2018

Roccaraso. Madonna che saluta il soldato e Croce

Edicola Sacra
Comune di Roccaraso (L'Aquila)
Via Aremogna - Monte Zurrone
Nota:  Il sacrario monumentale di Monte Zurrone, Croce e l'interno della cappellina, l'immagine d'affresco della Madonna che saluta il soldato e la statua della Madonna col Bambino.












O DOLCE CAMPANA DI SERENITÀ FASCIATA
E QUASSÚ VOLUTA DAL RICONOSCENTE AFFETTO DEGLI ITALIANI
LA TUA AMICA SQUILLA SI DIPARTA
DA QUESTO MONTE D'ABRUZZO
E PORTI AI SOLDATI D'ITALIA OVUNQUE SEPOLTI SENZA CROCE,
IL MATERNO SALUTO DELLA PATRIA
CHE IN ETERNO NE CUSTODISCE LA SACRA MEMORIA


FRATELLI CHE IN LONTANE TERRE CADESTE
O NELL'AZZURRITÀ MARINA V'INABISSASTE
PER TENERE FEDE ALLE FERREE LEGGI DELL'ONORE MILITARE
E NEGLETTA SEPOLTURA SENZA IL SEGNO DEL MARTIRIO DEL CRISTO
AVESTE
I VOSTRI VOLTI QUI TORNANO
NEL DIVINO ABBRACCIO DEL REDENTORE
ALL'OMBRA DELLA CROCE
NEL CUI SEGNO DA BIMBI VI SVEGLIASTE ALLA VITA.




Il Sacrario di Monte Zurrone
Il monumento è posto alla sommità del monte Zurrone ed è dedicato ai 145.000 Caduti in tutti i teatri del secondo conflitto mondiale, ai quali non fu possibile dare degna sepoltura, una lapide, una Croce. Roccaraso era uno dei tanti paesi e città italiane “bruciati” dalla guerra. Ed arrivando in questo centro montano se il turista guarda in alto verso le montagne può scorgere “Monte Zurrone”, un picco dominante panoramico, che fu posto d’osservazione per i tiri di artiglieria e su di esso  il “Monumento ai Caduti senza Croce”, un sepolcreto di nomi in luogo delle ossa per sempre disperse, voluto dal tenace ed infaticabile Col. Vincenzo Palmieri, combattente egli stesso e che aveva avuto nella propria famiglia  un fratello ufficiale morto in Jugoslavia ed un cugino disperso in Russia. E a ricordo dei propri cari ma anche di tutti i giovani soldati  decise di impegnarsi per costruire sui nostri monti un Sacrario che li ricordasse alle future generazioni.

La costruzione del Monumento venne iniziata nel 1956 con offerte di Enti, Forze Armate, Associazioni combattentistiche di ogni parte d’Italia, Personalità, Artigiani. Offerte in dono di manufatti non mancarono da molte Città d’Italia colpite duramente dalla guerra.


Il 1 settembre 1961 dalla storica Basilica di Santa Croce di Firenze partì, diretta al nostro Sacrario, l’urna bronzea che conteneva i Ruolini di un primo gruppo di 12.500 Ufficiali, Sottufficiali e Soldati, tutti caduti senza croce. Manciate di terra, di sabbia e di mare delle località in cui i nostri valorosi soldati hanno combattuto e spento la propria esistenza, si conservano nel Sacrario. Ogni anno, l’ultima domenica di giugno si svolge su Monte Zurrone la “Giornata del Ricordo”, affinchè il ricordo dei caduti per la Patria, il loro sacrificio sia la speranza di un futuro di pace. Presso il Comune di Roccaraso è possibile richiedere il libro sulla storia del monumento: Perché Monte Zurrone...,V. Palmieri, Edizioni Opera Nazionale per i Caduti Senza Croce, Firenze 1984
Fonte: roccarasoturismo


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La parola tabernacolo (in latino Tabernaculum - diminutivo di Taberna dal significato di Dimora), nella tradizione ebraica e  cristiana significa il luogo della dimora di Dio presso gli uomini. Comunemente, nelle lingue moderne, con tabernacolo si intende una struttura a forma di scatola presente in tutte le chiese cattoliche e di altre confessioni cristiane nella quale sono conservate le ostie consacrate dopo la Celebrazione Eucaristica. Il termine tabernacolo è utilizzato anche come sinonimo per le edicole sacre o edicole votive (definite nel nord est d'Italia anche coi nomi di capitelli o santelle) che proteggono un'immagine sacra oggetto di culto, sia all'interno delle chiese, sia lungo le strade, sulle facciate delle case, o nelle campagne. (Da Wikipedia)

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